
La musa ispiratrice dei canti celesti
Domenica 24 Novembre alle ore 10.30, la nostra corale animerà la messa per celebrare e commemorare Santa Cecilia.
Santa Cecilia (22 Novembre) – Si narra che – durante il suo martirio – Cecilia abbia continuato a cantare inni spirituali nel suo cuore, accompagnandosi con un organo immaginario. Questa visione ha fatto di lei un simbolo della musica sacra e un’ispirazione per tutti coloro che fanno della musica un mezzo di espressione della fede e della devozione.
L’eredità artistica
L’immagine di Santa Cecilia, intenta a suonare l’organo o il liuto, è stata riprodotta innumerevoli volte da artisti di ogni epoca, da Raffaello a Rubens, dando vita a capolavori che hanno contribuito a diffondere il suo culto in tutta Europa.
Perché celebrare Santa Cecilia oggi?
La figura di Santa Cecilia ci ricorda che la musica è un dono prezioso, capace di unire le persone, di elevare lo spirito e di avvicinarci al divino. Celebrare la sua memoria significa riconoscere il ruolo fondamentale che la musica svolge nella nostra vita e nella liturgia cristiana.
Conclusioni
Santa Cecilia, con la sua storia e il suo messaggio, continua a ispirare musicisti, compositori e cantori di tutto il mondo. La sua festa è un’occasione per riflettere sul potere della musica e per ringraziare Dio per questo straordinario dono.
Vi aspettiamo numerosi!!!; tutti insieme raccolti intorno all’altare per celebrare questa ricorrenza.
Santa Cecilia aiutaci e guidaci in questo nostro servizio. (gf)
Di seguito il programma che la corale andrà ad eseguire.
| Titolo | Autore |
| Canto Iniziale: Cristo Vivente | Galliano – Parisi – Pestuggia |
| Canto d’offertorio: Nulla mai più mi mancherà | Goudimel |
| Canto di Comunione: Tu Fonte Viva | G.F. Poma |
| Canto Finale: Jesus Christ you are my life | M. Frisina |
| Messa Sinodale | G. Sessantini |




