
“Il servizio liturgico nel canto è proclamare la gloria di Dio e favorire la santificazione dei fedeli.”
Domenica 20 Novembre alle ore 10, la nostra corale animerà la messa per celebrare e commemorare Santa Cecilia.
Santa Cecilia (22 Novembre) – vergine e martire – è nota per essere la patrona della musica. Un’affiliazione che le è stata attribuita grazie ad un brano nel quale, descrivendo il suo matrimonio, si dice: “Cantantibus organis, Cecilia virgo in corde suo soli Domino decantabat dicens: fiat Domine cor meum et corpus meum inmaculatum ut non confundar”; che tradotto sarebbe: «Mentre suonavano gli strumenti musicali, la vergine Cecilia cantava nel suo cuore soltanto per il Signore, dicendo: Signore, il mio cuore e il mio corpo siano immacolati affinché io non sia confusa».
Non si può negare che la sua condotta in vita sia stata modello di come realmente anche la musica sia in grado di “COMMUOVERE”. Commuovere si può tradurre con “mettere in movimento, scuotere”, ma anche “indurre, persuadere”, o anche “destare”. Ecco, questo è stata capace di fare Cecilia; questo è ciò che la musica è in grado di compiere nelle persone: le desta, le scuote, le aggrega, le rende sensibili, unite e capaci di compiere imprese meravigliose.
Anche nel nostro coro si vivono spesso queste sensazioni. La passione per la musica infiamma gli animi, induce a fare sempre meglio, spinge le persone ad ascoltarsi e ad accordarsi a vicenda, a supportare e a sopportare gli altri, perché ovviamente la musica è anche sacrificio, impegno e tenace perseguimento di un obiettivo.
Non tutti hanno studiato musica, alcuni non leggono benissimo le partiture, ma di certo insieme abbiamo conosciuto cosa significa indirizzare le emozioni inseguendo le nostre voci.
La realtà di un coro parrocchiale, inoltre, è esercizio di pazienza e altruismo, è collaborazione, è umiltà; non ricerca l’affermazione del singolo o la ribalta del palcoscenico, ma è comunità, è partecipazione, è comunione, è celebrazione e supporto all’assemblea nella meditazione e nella preghiera.
Probabilmente grazie al nostro coro alcuni hanno potuto avvicinarsi per la prima volta o nuovamente alla Chiesa attraverso le celebrazioni; e nelle celebrazioni i membri del coro sono ministri, non semplici fedeli. Speriamo che questa lunga e ricca tradizione musicale – che caratterizza la nostra corale parrocchiale – sia ancora alimentata da nuovi ingressi. Speriamo soprattutto che nuovi giovani cantori si facciano avanti per sperimentare in prima persona la gioia del canto e la forza persuadente della musica.
Santa Cecilia aiutaci e guidaci in questo nostro stupendo cammino. (gf)




