Penultima tappa delle meditazioni musicali di quaresima presso la Chiesa dei SS. Cosma e Damiano di Civello, Piazza Concordato.
Il 5 aprile p.v. sempre alle ore 17.30, sarà la volta del Coro Polifonico “Regina Pacis” di Villa Guardia, che svolge la sua funzione liturgica presso il Santuario della SS. Trinità Misericordia di Maccio, ensemble con esperienza ultra-quarantennale nel campo della coralità liturgica e importanti esperienze nell’esecuzione di brani sinfonici (tra gli altri, il famoso Requiem K626 di Mozart). Già diretta da Gioacchino Genovese, la corale si è sempre distinta per un repertorio diversificato e per la cura del suono come coralità. Negli ultimi anni, col nuovo direttore Fabio Manzo, ha e sta esplorando autori moderni e contemporanei, come J. Rutter, K.A. Arnesen, K. Jenkins.

Il M°Manzo si è diplomato in pianoforte nel 2008 presso il conservatorio “G. Verdi” di Como con pieni voti assoluti e lode e ha conseguito con successo l’International Masterclass di direzione orchestrale con il M° C. Metters, tenutosi a Berlino nel 2019.
È direttore di coro dal 2000 e, nel 2018, viene nominato direttore del Coro Polifonico “Regina Pacis” di Villa Guardia, con il quale inizia un percorso di approfondimento della tecnica vocale e un rinnovamento del repertorio.
“Crediamo che eventi come questo – dice Speranza Filippo -possano farci uscire dalla routinarietà (la solita Quaresima), risvegliare la nostra anima e la nostra spiritualità grazie all’arte, liberarci dalla sensazione di noia verso la liturgia da cui siamo spesso tentati. Sono momenti che marcano le varie settimane della quaresima, come tappe di un cammino, che ci porterà alla gioia pasquale!”
Peraltro, la location invita a tutto questo. La chiesa è posta nell’ nell’antico borgo di Civello, su un colle, noto per la famosa Torre Rusca, lontano dal traffico e dai rumori.
La meditazione musicale sarà un momento significativo e coinvolgente. Il carattere profondamente sentimentale e pieno di dolcezza dei brani, insieme al loro incedere lento ed elegante, invita ad aprire il cuore, a guardarsi dentro, a ritagliarsi un tempo per sé stessi e per aprire il cuore alla Presenza di Colui che è al di sopra di tutto e in cui sussistono tutte le cose.
La meditazione è unanimemente riconosciuta come attività che contribuisce grandemente al benessere della persona. Ancor più se è accostata all’armonia della musica.
Il percorso meditativo inizierà con Kyrie di Philip Stopford .
Successivamente, A clare benediction, del noto musicista inglese John Rutter, uno dei più importanti compositori per musica corale vivente, fondatore del celebre coro Cambrige Singers Flight song.
Segue Locus iste di Anton Bruckner, famoso esponente wagneriano, definito da Massimo Mila “un’anima candida e di ingenua religiosità.
Coetaneo di Rutter è un altro autore inglese, Karl Jenkins, che è noto per i suoi lavori nell’ambito delle colonne sonore e della musica new age, ma anche di quella sacra. Nel Laudamus te, momento del noto inno del Gloria, la riconoscenza del creato verso l’Onnipotente viene espressa con una coralità maestosa e convinta, ma pacata e intima.
Ultimo brano è Esurientes, sempre di John Rutter, stavolta non in lingua inglese ma nel latino lingua ufficiale della Chiesa. Il testo è estratto da uno dei versetti del Magnificat, quello che esalta l’azione generosa di Dio verso coloro che sono umili ed aperti alla misericordia divina. Il carattere del brano è di un misticismo dolcissimo, che si serve di armonie molto interessanti e ricercate che abbracciano il testo fondendosi efficacemente con esso.
L’ultimo appuntamento dei Vespri Musicali a Civello sarà il sabato che precede Le Palme (12 aprile), con l’organista Andrea Schiavio che proporrà un percorso molto interessante, basato su un noto corale della Passione, mostrando come lo stesso tema è stato elaborato da vari autori.




