Vespri Musicali a Civello, 8 marzo 2025

Una nuova edizione dei vespri musicali a Civello di Villa Guardia si terrà a partire dall’8 marzo 2025, dalle ore 17:30 alle 18, nella chiesa dei SS. Cosma e Damiano, piazza Concordato. Per chi vorrà, seguirà la messa prefestiva della I Domenica di Quaresima.

L’evento vuole offrire un momento di ascolto di musica sacra, ma nello stesso tempo dare la possibilità di meditare singolarmente, con l’aiuto dei brani in programma, gli spunti di preghiera offerti dalla Liturgia delle Ore, precisamente dei Primi Vespri della corrispondente Domenica di Quaresima.

La brochure distribuita in chiesa conterrà infatti i testi dell’inno, dei salmi, dei cantici e delle antifone che, diversamente da quella che è la prassi, non verranno recitati dal sacerdote e dall’assemblea. A ciascun momento dei vespri verranno accostati i vari brani musicali. Quindi, chi lo desidera può leggere e meditare singolarmente e, contemporaneamente, ascoltare la musica.

La musica sacra eleva le menti e lo spirito ad un livello che si colloca al di sopra della quotidianità e, in ultima analisi, ci fa tendere verso la percezione della trascendenza.

La meditazione, d’altra parte, fa “respirare” il nostro spirito e ci può mettere in contatto con il trascendente. Inoltre, è unanimemente riconosciuta come attività che contribuisce grandemente al benessere della persona.

Con questi Vespri musicali vogliamo invitare tutti ad ascoltare il suono della musica e, contemporaneamente, fare silenzio dentro noi stessi, convinti che queste due attività si potenzino a vicenda e possano offrire a ciascuno momenti speciali.

Direttore artistico dell’evento è Filippo Speranza, organista e direttore di coro che ha svolto attività in diverse parrocchie, sia della diocesi di Como che di Milano, da poco diplomato in Canto Gregoriano presso il Conservatorio della Svizzera Italiana.

Il primo appuntamento vedrà lo stesso Filippo Speranza all’organo Nasoni Gandini della chiesa parrocchiale.

Seguiranno altri appuntamenti organistici e vocali e strumentali.

LA LITURGIA DELLE ORE E I VESPRI

La Liturgia delle Ore (o Ufficio Divino) è quella preghiera che scandisce vari momenti della giornata, la cui origine risale ai primi secoli e che si è sviluppata in seno ai primi ordini monastici e presso le chiese cattedrali. Essa è basata sulla Parola di Dio, in particolare sui Salmi, espressione poetiche nate dall’esperienza religiosa del popolo ebraico, che spaziano in tutto lo spettro dei sentimenti: sofferenza, lamento, supplica, fede, abbandono a Dio, gioia, lode, ispirazione sapiente.

Colui che si accosta a questo tipo di preghiera può ritrovare il contatto con Dio e vivere nel suo animo alcune di queste sfumature, e ritrovarne di nuove, così da edificarsi spiritualmente e umanamente.

Cristo, come ebreo, era impregnato della Parola di Dio, anche Lui pregava con i salmi. Come unico Mediatore, la Sua preghiera perpetua sale al Padre nello Spirito Santo, per la nostra redenzione. Essa trova compimento nel suo Sacrificio Pasquale.

Durante la giornata, con l’Ufficio Divino, ciascuno può unirsi in preghiera assieme a tutti i fedeli che, in ogni tempo e in ogni luogo, si elevano a Dio. Così, la dimensione temporale ed esistenziale, propria della condizione umana, può abbracciare quella cosmica, fatta dai Cori Celesti e, in comunione con Cristo, nello Spirito Santo, e con i fratelli, salire a Dio Padre in armonia di voci. Questa preghiera troverà sì il suo pieno compimento nella Gerusalemme Celeste ma, fin da ora, può prefigurare la futura liturgia eterna. Nel rito romano l’Ufficio comprende, nei diversi momenti della giornata: l’Invitatorio, l’Ufficio delle Letture, le Lodi Mattutine, l’Ora Terza, Sesta e Nona, i Vespri e il Compieta.