VESPRI MUSICALI A CIVELLO – Primi vespri della 6a settimana del tempo di Quaresima

(Domenica delle Palme)

Chiesa dei S.S. Cosma e Damiano di Civello28 marzo 2026, ore 17:30-18

PROGRAMMA

Jean Langlais (1907 – 1991): Prélude modal
Arrigo Cappelletti (1877 – 1946): Marcia solenne
Denis Bédard (1950 – ): Variations on Ubi Caritas
Max Reger (1873 – 1916): O Welt, ich muss dich lassen
Jehan Alain (1911 – 1940): Choral Dorien

Jean Langlais (1907 – 1991): Incantation pour un Jour Saint

ORGANO: STEFANO GORLA

PER UN IDEALE PERCORSO SPIRITUALE LUNGO LA SETTIMANA SANTA

GLI AUTORI e LE OPERE

JEAN LANGLAIS (1907 – 1991)

Nato in un piccolo villaggio della Bretagna vicino a Mont Saint Michel, dall’età di 2 anni soffre di cecità. Ha studiato pianoforte, violino e organo all’Istituto Nazionale per Giovani Ciechi a Parigi, dove successivamente insegnerà per 40 anni. Si è poi perfezionato con Marcel Doupré, Charles Tournemire e Paul Dukas. Nel 1945 è divenuto successore di Tournemire al famoso organo di S. Clotilde a Parigi, dove era stato titolare anche César Franck, e mantenne l’incarico per 42 anni. Fu concertista e compositore prolifico, di musica strumentale, vocale e organistica.

Prélude modal
Scritto in uno dei toni gregoriani, quindi in linguaggio modale. Il suo incedere lento e indefinito apre all’ascolto interiore, semplice e profondo. E ci prepara ai misteri della Settimana Santa.

Arrigo CAPPELLETTI (1877 – 1946)

Arrigo Cappelletti è una figura centrale nella vita musicale e culturale della città lariana. Diplomato in pianoforte e composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Bologna, in organo e canto corale al Conservatorio di Milano, a Como diventa insegnante e direttore della scuola musicale dell’Istituto Carducci e organista della basilica di San Fedele (dal 1907 al 1928,) e del Duomo (per alcuni anni). È inoltre direttore per un trentennio del Circolo Mandolinistico Flora, che conduce a grandi affermazioni internazionali, e di alcune bande cittadine. Ma è soprattutto come compositore che Arrigo Cappelletti eccelle.

 Marcia solenne

Ha un carattere solenne e processionale che ci fa meditare l’ingresso trionfale di Gesù in Gerusalemme.


Denis BEDARD (1950 – )

Organista e compositore canadese nato in Québec, diplomato in organo, clavicembalo, musica da camera, armonia e contrappunto e fuga. Prolifico compositore di musica corale, da camera e orchestrale e organistica, è organista e direttore musicale della cattedrale del S. Rosario di Vancouver e insegna clavicembalo al Conservatorio della città natale. La sua musica è tonale e melodica e si preoccupa di comunicare chiaramente con un vasto pubblico di uditori.

Variations on Ubi Caritas

È basato sulla melodia gregoriana “Ubi caritas” (Dov’è carità e amore qui c’è Dio…), che è il canto d’offertorio proprio della messa. In coena Domini. È diviso in vari segmenti: nel primo c’è l’esposizione dell’incipit del tema ripetuto in progressione, nel secondo viene variato con accompagnamento arpeggiato, nel terzo vi è come una variazione mistica che ci vuole far prefigurare il banchetto celeste.


Max REGER (1873 – 1916)

Importante autore tardo romantico che, in un periodo dove stanno per svilupparsi correnti impressionistiche ed espressionistiche, si rivolge al passato componendo in contrappunto rigoroso e rilegge antiche forme musicali come la fuga, la ciaccona, la passacaglia, la suite e il corale in chiave moderna, utilizzando un’armonia post-wagneriana. Per alcuni critici le sue musiche sono apparentemente impersonali e che non prevedano la partecipazione spirituale dell’autore. Compone molto per organo.

O Welt, ich muss dich lassen (Op 135° n. 22). Brano costruito sul corrispondente corale:

O mondo devo lasciarti,

percorro le mie strade verso l’eterna patria.

Affiderò il mio spirito,

e mettero il mio corpo e la mia vita

nelle mani misericordiose di Dio”.

Ha un carattere raccolto e pacificato, più contemplativo che drammatico, esprimendo un abbandono fiducioso e sereno nelle mani del Padre.

Jehan ALAIN (1911 – 1940)

È uno dei geni del panorama organistico del ‘900, mancato all’età di 29 anni mentre era in guerra. Fu allievo di Marcel Dupré e Paul Dukas e, nel 1936, , al conservatorio di Parigi, ebbe come compagno il succitato Jean Langlais. Fu chiamato come organista titolare del famoso organo Cavaillé-Coll/Mutin di Saint-Antoine-des-Quinze-Vingt a Parigi. La sua musica d’organo è stata tra le più eseguite nel 20° secolo, ma un’importante massa di composizioni da camera, per pianoforte e vocali, resta ancora da scoprire al grande pubblico. È una musica che dà addio al convenzionale e al romanticismo francese che, oltre all’impressionismo, si rivolge a ritmi e scale orientali.  Una musica che vuole indagare l’inaccessibile, l’inviolabile.

Choral Dorien

Immaginiamo che le linee austere e meditate del brano esprimano il silenzio del Sabato Santo, tempo sospeso e carico di attesa, in cui Cristo scende agli inferi e la creazione intera attende, in silenziosa contemplazione, ilcompimento della salvezza.

Jean LANGLAIS (1907 – 1991)

Incantation pour un Jour Saint (incantesimo per una festa)

Il pezzo esordisce con delle note forti e ribattute che suonano come degli squilli di trombe: sono le note del canto dell’annuncio pasquale, cantato nel Sabato Santo. Questi squilli si alternano a un tema monotono e ripetitivo  che, man mano che incede il pezzo, viene però percepito via via sempre diverso e trasformato a causa dei diversi rivestimenti armonici che si susseguono, come una preghiera che trasforma gli animi. Più avanti diventa sempre più concitato, ossessivo, sofferto (come la preghiera di Gesù nell’orto degli ulivi).

L’ORGANISTA

STEFANO GORLA

Stefano Gorla è laureato in ingegneria informatica e in Sound and Music Engineering presso il Politecnico di Milano, polo di Como. Dopo gli studi di pianoforte si diploma in organo con il massimo dei voti con mons. Felice Rainoldi, presso la Scuola diocesana di Musica e Sacra Liturgia «Luigi Picchi», nel quale è stato insegnante.

E’ titolare dell’organo Serassi 1771 presso la chiesa di S. Eusebio in Castel San Pietro, è organista ausiliario della Cattedrale di Como e organista nella sua parrocchia, Parè (Colverde – CO). Dirige il Coro «Beato Innocenzo XI». collabora con gli uffici per la Liturgia delle diocesi di Como e Lugano.

Ha collaborato e collabora in qualità di organista o pianista accompagnatore con numerose formazioni corali, in occasione di concorsi o esecuzioni pubbliche. È stato consulente per la casa discografica VDE Gallo per la registrazione, il missaggio e il mastering delle registrazioni degli organi Cavaillé-Coll della Cattedrale di Orléans e Isnard della chiesa parrocchiale di Pithiviers, in Francia. Ha al suo attivo numerose collaborazioni in qualità di ingegnere del suono, specializzato nella musica organistica e corale.

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